RICHIESTA DI SUBENTRO

RICHIESTA DI SUBENTRO

Per effettuare subentro su utenza intestata ad altro soggetto e ancora attiva (c.d. subentro contestuale o voltura) è sufficiente che il Cliente subentrante presenti, all’atto di sottoscrizione del contratto, contestuale domanda di recesso compilata dall’utente uscente, corredata da fotocopia di un valido documento d’identità di quest’ultimo, nonché possibilmente lettura aggiornata del misuratore. La decorrenza è successiva alla gestione della pratica da parte del Distributore competente presso l’impianto urbano cui l’utenza è allacciata. La voltura ha un costo secondo il listino del Distributore stesso, in base alla regolamentazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (di seguito AEEGSI).

Di seguito i moduli utilizzabili per effettuare la richiesta:

La procedura è analoga a quella di richiesta di nuova fornitura, ma più conveniente poiché evita le procedure e le spese di cessazione e riattivazione della fornitura.

Subentro su utenza chiusa

La procedura è analoga a quella di richiesta di nuova fornitura. Conviene sempre indicare i riferimenti del precedente utente: PDR o Numero Cliente o matricola contatore.

Subentro diretto su deceduti

Per effettuare subentro contrattuale su utenza intestata ad altro soggetto e ancora attiva (mentre il soggetto non è più attivo, cioè è morto, cosiddetto subentro totale o voltura umana) è sufficiente che il Cliente subentrante dichiari di essere erede/convivente del precedente intestatario con semplice dichiarazione scritta, corredata da fotocopia di un valido documento d’identità.

La procedura è analoga alle precedenti, mentre il deposito cauzionale viene trasportato dal vecchio al nuovo titolare.

Subentro su identica gestione o titolarità

Per effettuare subentro su utenza intestata ad altro soggetto ma riconducibile comunque alla medesima gestione o titolarità che effettua la richiesta (per modifica alla ragione sociale, rilevazioni societarie, cessioni tra soggetti di una stessa famiglia, ecc.) è necessario saldare prima tutti gli importi relativi ai consumi pregressi. La decorrenza non è immediata, bensì successiva alla registrazione della variazione richiesta da parte del Distributore competente presso l’impianto urbano cui l’utenza è allacciata, a seguito gestione della pratica.

Ricordiamo che costituisce grave violazione di legge il cambio o la modifica della ragione o della denominazione sociale di Ditte o società commerciali non seguito dalla stipulazione di un nuovo contratto di fornitura ed è passibile di denuncia oltre che di sospensione senza preavviso della fornitura di gas.

ATTENZIONE: Nei vari casi di subentro su utenza attiva, si possono evitare le procedure di accertamento tecnico, ai sensi della Delibera 40/04 e s.m.i. dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, se l’impianto non è stato modificato (scaricare qui il modulo di autocertificazione) e la dichiarazione di conformità è già in possesso della Società di Distribuzione o è resa disponibile entro 30gg dalla decorrenza del subentro stesso.